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Mio FIGLIO di 9 anni ha PAURA della SIRINGA


Mi scrive una mamma il cui figlio ha paura della siringa. In questo caso si tratta di siringa, ma conosco altri bambini che hanno paura del dentista e si agitano talmente tanto ch rendono impossibile qualsiasi intervento del medico. Conosco una bambina che al pronto soccorso non voleva farsi aiutare per paura del dolore, l’hanno fermata in sette. Ecco qui cosa mi scrive mamma R. sulla paura della siringa:

diventare genitori migliori, promuovere autonomia figli, rabbia capricci

«Ciao Debora, ho un problema da sottoporti perché davvero non so come aiutare il mio bambino. Per motivi di salute da sempre, da quando aveva 15 gg, e ancora oggi si deve sottoporre ad esami del sangue. Una volta erano molto frequenti, anche 2 volte al mese, ora “solo” una volta l’anno. Lui è terrorizzato dagli aghi e la sua incapacità di controllarsi porta il personale medico, dopo vari tentativi di tranquillizzarlo, a tenerlo fermo con la forza… cosa che ovviamente provoca danni ulteriori e aumenta la paura la volta successiva!

Lui ammette che non fa poi tanto male (ha quasi otto anni) ma non riesce a controllarsi. Ho provato a raccontargli che è il dolore di un momento, che passa in fretta… ma ovviamente non sono convincente. Ho anche cercato di distrarlo, facendolo pensare ad altro tipo la buonissima brioche che avrebbe mangiato dopo… ma niente
sembra funzionare. So che quest’ultima cosa è una sciocchezza ma davvero non so come aiutarlo.

Puoi aiutarmi per favore? So che questa cosa non diventerà mai piacevole, ma vorrei davvero che riuscisse a non viverla così male. O comunque vorrei tanto riuscire a fare e dire cose utili, incoraggianti e che lo rassicurino.

Grazie per l’aiuto,
R.»

Ecco la mia risposta a R. Come mio solito non do soluzioni ma pongo il genitore in situazione di porsi domande utili. Questo per due motivi: io sono la coach e non “quella con tutte le risposte” e poi il genitore conosce 100 volte meglio le dinamiche nella propria famiglia, come potrei io intromettermi suggerendo un pacchetto predefinito su come gestire la paura della siringa? Ecco la mia risposta con domande:

«Cara R., nulla è sciocco quando vogliamo aiutare i nostri figli a non avere paura. Mi spiace tantissimo per lui e per te. Vediamo… tu lo prepari qualche giorno prima con un tono di voce super tranquillo? Ha avuto occasione di vedere te o altri che si fanno la puntura e non capita nulla? Tipo quando andate dal dottore non si può guardare un adulto? Ho cercato su you tube e in effetti ci sono molte cavolate e video che renderebbero fobico chiunque!

Io direi che le cose più importanti sono che tu lo prepari prima, anche due ore prima e che tu mantenga sempre un atteggiamento empatico e un tono tranquillo. Potresti anche raccontargli qualcosa di cui tu avevi paura da piccola, così da farlo sentire compreso? Questo è molto importante per loro (e per tutti noi!).

Ultima cosa: potresti provare il film al contrario suggerito in PNL. Cioè la scorsa volta che ha fatto il prelievo, potreste rivedere la scena da quando è finito tutto (che era sano e salvo), poi attraverso il pianto, i suoi movimenti e l’agitazione, fino a quando si è seduto o è entrato dal dottore. Il tutto rivederlo al contrario più volte e sempre più velocemente. Dovrà diventare una scenetta ASSURDA e divertente. Se tu lo fai con un atteggiamento divertente sarà un gioco. Questa tecnica è come una mini “fast-phobia cure” di Programmazione neurolinguistica e viene usata con un sonoro divertente che dovresti canticchiare o mettere in sottofondo, come questo:

Ti prego di farmi sapere quando sarà la prossima volta e cosa avrai fatto tu.
Per lui sarà elemento di grande fierezza per se stesso se lo passa anche solo un pochino meglio 🙂
Debora»

Ecco R. che mi risponde e che mi racconta un evento spaventoso dell’anno scorso e di come l’esempio di un adulto non è servito a nulla in passato:

«Ciao Debora
Grazie x la risposta e per i suggerimenti.
Il prelievo sarà sabato.
Inizierò oggi stesso con i tuoi suggerimenti del film al contrario.
Per quanto riguarda far vedere un adulto che fa un prelievo… Già provato. L’anno scorso è stato operato e prima di mettere l’ago a lui l’hanno messo a me (intendo quello per flebo che poi rimane x tutta la degenza) ma non ha avuto effetto positivo… Vero è che la situazione era decisamente spaventosa x un bambino.
Ti farò sapere com’è andata.
Grazie x il momento»

Ecco R. che qui mi racconta dopo il prelievo di sabato e di come è andata la gestione della paura della siringa. Direi bene, no?

«Ciao Debora,
il prelievo è andato decisamente meglio.
Un po’ di paura e pianto c’è stato, ma non è stato necessario tenerlo fermo e dopo anche lui era decisamente orgoglioso di come si era comportato.

Abbiamo fatto il film al contrario dell’ultimo prelievo fatto. Già di per sé era divertente perché lui strillava, l’infermiera gli ha chiesto se gli faceva male e lui ha risposto “A dire il vero no!!” mentre aveva ancora l’ago in vena.

Abbiamo riso molto su questa cosa e farlo nei giorni precedenti al contrario l’ha reso ancora più divertente. L’abbiamo ripetuto alcune volte anche prima di fare il prelievo.
Il film al contrario ha decisamente funzionato e per lui autostima alle stelle!!! Lo riproporrò anche l’anno prossimo.
Grazie mille davvero!!
R.»

Lo sapevi?

Lo sapevi che i bambini amano sentirsi parte della famiglia e che vogliono sentirsi capaci di dare il loro apporto distintivo? Questo bisogno sociale in inglese suona così: “Belonging anche Significance” ed è correlato alla autostima che si crea mano a mano, giorno per giorno.





Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Mio FIGLIO di 9 anni ha PAURA della SIRINGA” ti sia piacito. Sono autrice, formatrice e Trainer di PNL a livello internazionale. Ho scritto diversi libri di crescita personale tra cui vari best seller e pubblicato diverse formazioni. Ho ideato diversi metodi di auto-aiuto e amo divulgare in modo semplice e pratico solo ciò che trovo utile.




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