INSIDE OUT E TRISTEZZA

Inside out e TRISTEZZA

Scopriamo come nel cartone animato Inside Out il personaggio Tristezza si mostra utile e fondamentale per crescere e unirsi empaticamente agli altri.



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Nel video ti parlo di tristezza, della sua utilità e di come nel cartone animato “Inside Out“, proprio grazie a “Tristezza” si può procedere con l’aiuto di Bing-Bong.

Per tutto il cartone animato il personaggio di Tristezza è stato trascurato, messo in disparte, relegato in un angolo come personaggio e emozione non importante. Infatti, Gioia, il personaggio della gioia e felicità vorrebbe che la bambina che la ospita nel cervello fosse sempre felice e contenta e taccia Tristezza di inutilità.



inside out tristezza
inside out tristezza
inside out tristezza.


Naturalmente Tristezza – be’ – si intristisce. Intraprendono un’avventura nel cervello fino a che Bing Bong ha bisogno di conforto. Cerca empatia e riconoscimento della sua emozione. Gioia sarà incapace di darglielo e solo Tristezza potrà risollevarlo.


Come?


Mostrandosi vicina e rispettosa dei suoi sentimenti. Basterà dire “I’m sorry” / “Mi dispiace” e Tristezza si avvicinerà empaticamente a Bing Bong. Lui si sentirà capito e l’avventura potrà procedere. Da quel momento tutto cambia. E’ la scolta.

Non solo in Inside Out, ma in tutta la psicologia contemporanea la tristezza è considerata un’emozione che ha valore e non da soffocare. Sappiamo già che soffocare le emozioni non le distrugge, non le annulla. Oggi tutta la psicologia infantile e per adulti sostiene di accogliere le emozioni, anche la rabbia, la paura e – naturalmente – la tristezza.

In PNL (Programmazione Neuro Linguistica) la tecnica prende il nome di “pace, pace and lead”, cioè segui, segui e poi conduci. Più che una tecnica, mi piace considerarla un giusto modo naturale per rispettare i sentimenti altrui e poi aiutarlo ad uscire da eventuale empasse.

La Positive Discipline che ho studiato e propongo in Figli Felici suggerisce di coinvolgere l’emozione, esserne consapevole e poi veicolarla verso la soluzione. Ed è proprio ciò che viene fatto nel cartone animato.

In PNL sfrutto un esercizio di Richard Bandler per gestire le emozioni, andare oltre la nominalizzazione e gestire l’emozione per ciò che è, per come un bambino di 4 anni potrebbe disegnarla. Se, per esempio, la paura è nera, cosa succederebbe se il bambino sentisse un altro colore nel corpicino? Nel metodo Figli Felici condivido con te anche questa tecnica.



Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Inside out e TRISTEZZA” ti sia piacito. Se hai una domanda sull’argomento lasciami un commento e sarò molto felice di risponderti. Per approfondire puoi guardare anche il video, qui sotto, di presentazione del metodo Figli Felici. Ciao, grazie e a presto!


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