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Il BAMBINO PERFEZIONISTA


Tuo figlio ha la mania del perfezionismo? Ecco un articolo per cosa fare e come aiutare un bambino perfezionista a diventare flessibile.

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1.Se vuoi complimentarti, complimentati per un’azione ben fatta e non per quanto sia bravo/bello/principino lui/principessa lei.
Se ha fatto un bel disegno, commentalo e complimentati per il bel disegno. Se ha portato a casa un bel voto, è stato bravo.
Complimentati su ciò che ha fatto bene e poi, solo poi, potrai dire che è un bambino intelligente, ordinato ecc… Potrai anche insistere sul fatto che si è impegnato e l’impegno ha pagato.

2.Se fa un errore su tutta la pagina non concentrarti su quello, e se lo fa lui…
Se il tuo bambino perfezionista (fino ad oggi!) ti mostra un compito e tutto è giusto tranne una cosina, e solo quella cosina non dire cose come: «Bravo ma questa cosa», «Sì, però questa cosa…».
Complimentati e sottolinea tutto ciò che ha fatto giusto e poi se è il bambino stesso a sottolineare l’errore (di solito come se fosse un’onta), ristruttura cioè allontana il sentimento dall’errore. Dirai qualcosa come: «Sì, certo, è comunque un’errore su 10 cose giuste. Fammelo vedere con le tue dita quante cose giuste e quell’errorino?»

3.Mostrati imperfetto.
E’ fondamentale che il tuo (spero presto “ex”) bambino perfezionista veda in sua madre e in suo padre degli esseri imperfetti. Fatti vedere che sbagli e fatti vedere gestire gli errori con propositività e – la tanto gettonata – resilienza.
Mostra al figlio che ogni giorno fai sbagli e che ti adoperi per: A. Imparare da essi, B. Risolverli con le tue capacità di problem solver autonomo con domande giuste C. Li accetti come parte del percorso.

4.Evita parolone.
Evita di categorizzarlo come “perfezionista” o dire frasi come «Mio figlio ha la fobia dell’errore». Non categorizzarlo, non associare un atteggiamento passeggero alla sua identità. Tuo figlio non è pignolo, a volte lo è, per certe cose, per altre meno.
Tuo figlio non è assillato, né fissato. A lui piace spesso l’organizzazione o l’ordine. Piace la precisione e la pulizia nei lavori. Bene, sfrutta il lato positivo di queste caratteristiche della personalità.

E’ importante che, in generale e durante tutta la crescita, tu mostri a tuo figlio come gli errori ci servano per crescere, che fanno parte del percorso e che possono essere gestiti con tranquillità. Buona educazione …anche del fallimento!



Lo sapevi?

Lo sapevi che per promuovere l’autonomia dei tuoi figli e le loro capacità di Problem Solving è utile fare loro domande “sinceramente curiose“? Fai domande espresse in positivo e aperte per promuovere le loro soluzioni e creatività.






Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Il BAMBINO PERFEZIONISTA” ti sia piacito. Sono autrice, formatrice e Trainer di PNL a livello internazionale. Ho scritto diversi libri di crescita personale tra cui vari best seller e pubblicato diverse formazioni. Ho ideato diversi metodi di auto-aiuto e amo divulgare in modo semplice e pratico solo ciò che trovo utile.




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