MIO FIGLIO NON PARLA CON ME, COSA FARE IN 7 PUNTI

Mio FIGLIO NON PARLA con me, COSA FARE in 7 punti

«Mio figlio non parla con me», è triste confessare questa situazione. Ma se è vero e tuo figlio è ancora in età infantile, pensaci ora per tempo. Ha 8 anni, ne ha 10 e ti manca già di rispetto? Sta già in silenzio, non ti parla, non ti risponde e non sai cosa fare?



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migliorare linguaggio figli » Genitori & Figli » Debora Conti » Sperling & Kupfer » Figli Felici » Crescita Personale » Debora Conti «E’ presto, non sono ancora adolescenti.» Ma tu lo sapevi che l’adolescenza oggi arriva prima? Lo studiano scienziati, neuroscienziati e biologi.

Per le buone condizioni sociali e nutrizionali, per la cultura, per le interazioni, i bambini oggi crescono bene e prima.

Il lato positivo è che crescano bene, controllando sin da piccoli i dentini, la vista, il peso e l’udito… Il lato negativo che è – HELP! – arriva prima la pre-adolescenza!

1Confidati e mostrati imperfetto.
Mostra che sbagli. Racconta un tuo errore di oggi. Fallo en passant, senza sembrare una lezione di vita. Mostrati imperfetto e magari chiedi anche aiuto, perché no?

2Mostrati vicino anche se in silenzio.
Non è necessario trovare le tue risposte per lui/lei/loro. Alle volte (molto spesso) basta restare loro accanto e far sentire il tuo affetto, la tua presenza, la tua accoglienza.

3Fate giochi insieme.
Trovate attività sia casalinghe (come giocare a scacchi o a forza quattro) sia all’aria aperta (roller, trekking, pallone) da fare insieme. Non c’è bisogno di parlare, c’è bisogno di mostrare, di sorridere e di condividere.



Diventa genitore leader e coach dei tuoi figli: coach comportamentale e leader emotivo » Figli Felici » Debora Conti
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4Ascolta empaticamente.
Accetta le sue parole, la sua rabbia, le sue frasi illogiche, le sue paure. Ascolta e aiutalo a uscirne, con domande, con accoglienza, con empatia. Non spetta a te trovare le sue soluzioni.

5Non minimizzare.
Se ogni volta che il figlio si rivolge al genitore questi ridicolizza o minimizza, è chiaro che il figlio non andrà più volentieri a parlare o a confidarsi con lui. «Con questo genitore sembra tutto così poco importante, io sembro poco importante… Non gli confesserò mai più il mio stato emotivo.» – ecco come può ragionare un bambino.

Lo sapevi?

Lo sapevi che le punizioni risultano inefficaci a lungo termine? E’ stato statisticamente provato che le punizioni e le privazioni illogiche sono efficaci all’inizio ma poi perdono presto la loro efficacia. Prova le “naturali conseguenze” promosse in Figli Felici.

6Non farti usare come uno zerbino.
Ci sono bambini che emulano altri a scuola e tornano a casa irrispettosi e maleducati. Frenali ora così sarà più facile riequilibrare eventuali “ribellioni” adolescenziali. non si dice stupida alla mamma. Non si manca di rispetto ai nonni, né al genitore più disposto a tacere. Mostra coerenza, forza (non fisica ma emotiva). Mostra controllo e contenimento emotivo.

7Guarda lontano.
Se tuo figlio non ti parla e hai già agito con i punti precedenti, ottimo. Pensa ora a lungo termine, pensa a quando sarà adolescente, a quando sarà adulto. Tu sei il suo primo alleato nella vita e lo sarai per tutta la tua vita. Fai di tutto per restare al suo fianco come coach comportamentale e leader emotivo ADESSO, perché poi dovrà fare da solo.



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Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Mio FIGLIO NON PARLA con me, COSA FARE in 7 punti” ti sia piacito. Se hai una domanda sull’argomento lasciami un commento e sarò molto felice di risponderti. Per approfondire puoi guardare anche il video, di presentazione del metodo Figli Felici. Ciao, grazie e a presto!


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