Emozioni dei figli: SOLITUDINE e RIFIUTO

Emozioni dei figli: SOLITUDINE e RIFIUTO

Le emozioni dei figli sono qualcosa di misterioso per molti genitori. Ne conosco molti che si aspettano che i propri figli siano già capaci di intendere le più fini sottigliezze emotive.



TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO, CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI!


educare bambini » PNL & Bambini » Debora Conti » Sperling & Kupfer » Figli Felici » Crescita Personale » Debora Conti Ne conosco altri poi, o forse le due categorie si sovrappongono spesso, che attribuiscono ai propri figli poteri manipolatori e furbizie decisamente fuori dalla loro portata evolutiva.

I bambini sono esseri che crescono in continuo, e con loro le loro emozioni. Se ti sei trovato in una delle due tipologie di genitore di cui sopra, sappi che le emozioni dei nostri figli sono molto semplici all’inizio: il figlio vuole attaccamento, appartenere, esplorare e ridere.

Ecco cosa non sopporta un bambino: di essere lasciato solo e di sentirsi negato, proprio dall’oggetto del suo più grande amore, noi genitori. Oggi parliamo di solitudine e rifiuto, due emozioni che fanno male ai nostri bambini.

Cosa ci fanno capire loro?

I piccolissimi ce lo fanno sapere urlando appena si svegliano in una stanza e non percepiscono la presenza di mamma o nessun altro adulto di riferimento. I più grandicelli vogliono restare attaccati alle gambe di mamma o della persona famigliare al suo fianco in quel momento, soprattutto quando vogliono una coccola, quando sono stanchi e quando sono stati per tanto tempo fuori dal nucleo famigliare, per esempio dopo scuola.



Diventa genitore leader e coach dei tuoi figli: coach comportamentale e leader emotivo » Figli Felici » Debora Conti
Diventa genitore leader e coach dei tuoi figli: coach comportamentale e leader emotivo » Figli Felici » Debora Conti
Diventa genitore leader e coach dei tuoi figli: coach comportamentale e leader emotivo » Figli Felici » Debora Conti
Diventa genitore leader e coach

Qui impari come parlare, come chiedere, come accompagnare emotivamente e come guidare a livello comportamentale. Aiuta i tuoi figli con la guida emotiva e comportamentale della PNL della Positive Discipline e dello Yale Parenting Method. » Offerta in corso » TUA per 79€ anziché 97€

Clicca qui



Fino all’adolescenza, in cui il figlio ricerca solitudine in casa (anche se necessita sempre di un appoggio, più emotivo e mentale che fisico però), i nostri bambini (cresciuti) vogliono sentirsi parte del gruppo, prima noi e poi gli amici.

Cosa dice la Positive Discipline?

La Positive Discipline, alla base di studi psicologici del suo fondatore Rudolf Dreikus, ci insegna che due sono i sentimenti che i nostri bambini vogliono avere soddisfatti. In inglese suonano meglio: belonging & significance. Cioè appartenenza e essere riconosciuti. Lo stesso Dreikurs nei suoi testi base ci insegna che se queste due emozioni dei figli non vengono soddisfatte, loro si comportano “male”.

Sta al genitore attento e accorto a sapere che il figlio si ribella, si chiude in sé, fa i capricci, aggredisce proprio perché vede mancare la sua terra sotto i piedi: il fatto di appartenere (a te, a noi) e di essere riconosciuto (come essere distinto e parte del gruppo famigliare, voi).

Ecco cosa è dannoso allora:


1.Lasciare un figlio da solo per troppo tempo.
Anche fosse in salotto o nella sua stanzetta a giocare per molte ore (non dico per mezz’oretta che promuove indipendenza e altre sane capacità). Non fargli la festa quando lo rivedi dopo la scuola. L’antidoto? Dargli la tua attenzione e il tuo amore, farti vedere ogni tanto in stanza e sistemare due cose, fargli una domanda e coinvolgerlo.

Fare almeno una attività al giorno insieme (parlare per i più grandicelli, disegnare o giocare per i più piccini). Se sei distante per lavoro, fatti vivo: per telefono, Skype, canzoncine registrate sul registratore di whatsup di mamma (o papà) emoticons su skype, foto, disegni, video chiamate… Anche se distante, tuo figlio saprà che ci sei: che lo riconosci e che lui (o lei) appartiene a… voi.

Lo sapevi?

Lo sapevi che uno degli assiomi del Parenting Method dello Yale Parenting Method è che “ogni comportamento sottolineato è un comportamento rinforzato“? Stiamo quindi attenti a cosa rimproveriamo ai nostri figli e come li incoraggiamo.

2.Ignorare le sue emozioni e le sue obiezioni (o ribellioni)…
è questo il “rifiuto” di cui parlo. Non il rifiuto della caramella o del gioco. Queste sono delusioni necessarie alla crecita. Io parlo di rifiuto di lui o lei come bambino.

L’antidoto? Anche se siete in disaccordo, tu genitore dovresti sempre accogliere la sua emozione o reazione emotiva a un fatto. Riconoscendola e poi suggerendo un comportamento corretto non lo lasci da solo, ma lo aiuti ad accettare ogni emozione, anche le più “negative”, a capirle e a veicolarle.


Aiuta i tuoi figli a tornare al peso giusto. Aiutali a mangiare per fame vera, a gustare le verdurine, a sapere quando sono sazi » Figli Felici » Debora Conti
Aiuta i tuoi figli a tornare al peso giusto. Aiutali a mangiare per fame vera, a gustare le verdurine, a sapere quando sono sazi » Figli Felici » Debora Conti
Aiuta i tuoi figli a tornare al peso giusto. Aiutali a mangiare per fame vera, a gustare le verdurine, a sapere quando sono sazi » Figli Felici » Debora Conti
Figli Felici a tavola

Con questa formazione, li inviti a scegliere il giusto atteggiamento con il cibo SENZA DIRGLIELO, con coinvolgimento, i giusti complimenti, le giuste ripetizioni, condizionando l’ambiente e in armonia… » Offerta in corso » TUA per 79€ anziché 97€

Clicca qui


Per riassumere questo articolo, potrei suggerire a tutti noi genitori di a) non pretentere mai di essere perfetti, b) di amare sinceramente i nostri figli, senza pensare a doppi giochi, malignità da parte loro, c) pensarla come ci suggerisce la Positive Discipline: CONNECTION BEFORE CORRECTION, cioè connettiamoci prima di correggere. rispettiamo le emozioni dei nostri figli e aiutiamoli a riconoscerle e a gestirle.



TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO, CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI!

Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Emozioni dei figli: SOLITUDINE e RIFIUTO” ti sia piacito. Se hai una domanda sull’argomento lasciami un commento e sarò molto felice di risponderti. Per approfondire puoi guardare anche il video, di presentazione del metodo Figli Felici. Ciao, grazie e a presto!


Rendi il tuo stile educativo amorevole & strutturato. Aiutali a crescere nel mondo: diventa oggi leader emotivo e coach comportamentale dei tuoi figli. Ti seguirò passo passo anche nel gruppo di supporto incluso. Puoi iniziare adesso con la formazione online.







Articoli più letti…


Il PIANTO dei BAMBINI - dedicato alle NEO-MAMME » Educare i bambini alla felicità » Metodo Figli Felici » Debora Conti Il PIANTO dei BAMBINI – dedicato alle NEO-MAMME
Il pianto dei bambini è tremendo, fonte di stress per chi lo subisce. E allora, dedico questa meravigliosa poesia di Alessandro Volta a tutte le neo-mamme che – come capitò a me – si trovano spiazzate da questo pianto apparentemente ingiustificato e protagonista nelle lunghe giornate con i neonati. Cara neo-mamma, consolati perché poi… Prosegui


Educazione e rispetto per sé? Non obbligare tuo figlio a baciare qualcuno! » Educare i bambini alla felicità » Metodo Figli Felici » Debora Conti Educazione e rispetto per sé? Non obbligare tuo figlio a baciare qualcuno!
Lo scopo di questo articolo è parlare di educazione e rispetto, di forzature da parte del genitore troppo scrupoloso e di rispetto… Ma non verso gli altri, verso se stessi. Il rispetto che i figli devono saper coltivare per sé, le proprie scelte, la propria indipendenza e il proprio corpo, sin dai primi anni di vita. Devo ammetterlo, in… Prosegui


Come SMETTERE di URLARE ai tuoi figli in 28 GIORNI » Educare i bambini con La PNL » Metodo Figli Felici » Debora Conti Come SMETTERE di URLARE ai tuoi figli in 28 GIORNI
Quante volte ti sei ritrovata/o ad urlare ai tuoi figli e dire cose inutili? Poi, a fine strigliata, dirti che sei stanca/o di urlare ai bambini, che tanto non serve a nulla… E, inoltre, ti sentivi anche spossata o stanco. Hai perfettamente ragione. Urlare troppo spesso ai bambini fa male a noi e non aiuta la loro crescita. In questo articolo… Prosegui


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *