RIMEDI E PROBLEM SOLVING: ALTERNATIVA ALLE PUNIZIONI

Rimedi e PROBLEM SOLVING: ALTERNATIVA alle PUNIZIONI

I rimedi e il problem solving sono alternative validissime alle punizioni. Niente punizioni: con i bambini grandicelli troviamo una soluzione insieme e svilupperanno le loro capacità di problem solving e impareranno a rimediare ai danni.



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In un altro articolo sulle alternative alle punizioni, ti parlo del Time In come ottimo mezzo per insegnare a tuo figlio, dai 3/4 anni ai 7/8 anni a gestire la propria irritabilità, emotività scomposta del momento. In questo articolo mi riferisco a pre-adolescenti e a grandicelli. In realtà, i consigli di questo articolo potrebbero benissimo essere adottati da tutti noi adulti quando a volte perdiamo il controllo della nostra parte limbica e sbottiamo.

Cosa succede quando il figlio pre-adolescente sbotta?

Per lui o lei, ancora più che per noi la gestione della calma è una sfida. questo perché sono in pieno (o quasi) sconvolgimento ormonale, hanno futuro e paure dinnanzi a sé, sfide sociali di accettazione in corso, e – soprattutto – la maturazione della neo-corteccia in ballo e la loro parte limbica prede ancora spesso il sopravvento.

Ora sapere tutto questo non ci farà diventare genitori perfetti, ma magari più tolleranti sì 🙂 E questo è il mio intento per me e per te che mi leggi.

Cosa puoi fare quando tuo figlio grandicello sbotta


Esistono un paio di cose che possiamo fare per insegnargli a gestire la propria emotività e per sviluppare le capacità di problem solving, proprie della neo-corteccia che in questa fase matura.

1Aspetta che si calmi.
A quest’età dovrebbe essere capace di calmarsi da solo. (Se questo non è il caso, ti rimando all’articolo citato sopra del Time In). Dopo che si è calmano, allora puoi condurlo a cercare una soluzione o un rimedio.

educare bambini » PNL & Bambini » Debora Conti » Sperling & Kupfer » Figli Felici » Crescita Personale » Debora Conti Come dice la Positive Discipline, uno dei nostri mantra deve sempre essere “Connection before Correction“, SOLO dopo che l’altra persona si è calmata allora si può parlare. Prima è inutile, se non dannoso. Lasciagli il tempo di andare in camera sua, respirare, gettare per aria qualche cuscino, sbattere il diario sul tavolo al massimo e poi aspetta la quiete. Solo allora bussa e chiedi di entrare. Solo allora puoi proporre un tè insieme, una passeggiata con il cane, di ascoltare una canzone calma insieme… Cerca connessione, poi potrai correggere…

2Correggi proponendo domande.
Facile per quei genitori che trovano le soluzioni per i propri figli: “Fai così”, “Fai cosa”… E no! Molto meglio per loro, e liberatorio per noi!, è limitarsi a fare Domande Utili. Il tuo scopo di genitore è quello di supportare nella crescita verso l’indipendenza. Parlo di Domande Utili Curiose nella formazione Figli Felici (tra corso e online, tra libro e blog).

Lo sapevi?

Lo sapevi che per promuovere l’autonomia dei tuoi figli e le loro capacità di Problem Solving è utile fare loro domande “sinceramente curiose“? Fai domande espresse in positivo e aperte per promuovere le loro soluzioni e creatività.

Cosa fare in questa fase?


  1. Potete parlarne in questo modo:
  2. Evidenziare la situazione di scontro, danno o disturbo,
  3. Esporre i rispettivi punti di vista,
  4. Valutare le varie conseguenze delle varie alternative,
  5. Valutarle dal punto di vista di tutte le parti coinvolte
  6. E poi insieme cercare rimedi, soluzioni.

Questo semplice script di discussione in famiglia (family meeting) e maturazione dei figli, è utilissimo dalla pre-adolescenza fino … a noi in realtà! Ah, e idem, il trucco di aspettare che l’altro si calmi prima di parlargli vale per noi adulti come per loro. Usatelo tra marito e moglie. Vi salverà tante litigate inutili.



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Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Rimedi e PROBLEM SOLVING: ALTERNATIVA alle PUNIZIONI” ti sia piacito. Se hai una domanda sull’argomento lasciami un commento e sarò molto felice di risponderti. Per approfondire puoi guardare anche il video, di presentazione del metodo Figli Felici. Ciao, grazie e a presto!


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